Statuto

Articolo 1
Il FOTOCLUB COGLIATE è una associazione culturale, di durata illimitata, senza alcuna finalità commerciale o di lucro, costituita il 11 Maggio 2012, con sede in via Trento n S/n – 20815 Cogliate ( MB ) con atto formale registrato all’Ufficio del Registro con sede in Via: Carlo Porta, 29 – 20033 Desio ( MB).

Al Fotoclub è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non sia imposta dalla legge, e salvo quanto previsto all’art. 14.

Il Fotoclub può aderire ad una o più associazioni nazionali o internazionali di fotografia scelte volta per volta dall’Assemblea Ordinaria, o dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 2
Gli scopi fondamentali dell’ associazione culturale sono:

  • la diffusione dell’interesse per la fotografia amatoriale, promuovendone l’interesse attraverso corsi, concorsi, manifestazioni espositive, proiezioni, dibattiti, seminari ecc. sia a favore dei soci che della collettività;
  • lo scambio di esperienze, di conoscenze e di critica nel settore della fotografia amatoriale tra i propri soci con quelli di altri circoli e con chiunque manifesti interesse per l’immagine fotografica,in tutte le sue espressioni.

Tutte le attività dell’associazione saranno effettuate secondo le norme nazionali, regionali e locali che regolano le associazioni senza scopo di lucro.

L’Associazione potrà altresì svolgere tutte le attività connesse al proprio scopo istituzionale, nonché tutte le attività accessorie, in quanto ad esso integrative, anche se svolte in assenza delle condizioni previste in questo articolo, purché nei limiti consentiti dalla legge.

 

Articolo 3
Sono organi doll’Associazione:

  • l‘Assemblea degli associati che ha la sovranità sulle decisioni assunte e sugli Indirizzi da assumere nella gestione dell’Associazione,
  • il Consiglio Direttivo,
  • il Presidente dell’Associazione;

 

Articolo 4
L’associazione è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione aventi diritto al voto.

Hanno diritto al voto tutti gli associati che risultano in regola con il pagamento della quota sociale, è fatto divieto assoluto del trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa.

L’ Assemblea è presieduta da un presidente eletto di volta in volta dall’assemblea ed è convocata dal Presidente dell’Associazione, in via ordinaria, almeno una volta all’anno, ovvero entro il 30 (trenta) Aprile di ciascun anno, ed in via straordinaria, ogni qualvolta il Direttivo dell’Associazione lo ritenga necessario.

La convocazione straordinaria può avvenire anche su richiesta di almeno il 30% degli associati aventi diritto al voto; in tal caso l’assemblea dovrà svolgersi entro trenta giorni da tale richiesta.

L’assemblea è valida in prima convocazione se è presentate, fisicamente o per delega, la metà più uno dei soci in regola con il pagamento delle quote sociali. In seconda convocazione, dopo un’orario stabilito per la prima convocazione, l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli associati presenti.

Ciascun associato non può essere portatore di più di una delega.

Le deliberazioni dell’associazione sono adottate a maggioranza dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 14.

L’assemblea ha i seguenti compiti:

  • eleggere il Consiglio Direttivo;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art. 14:
  • il programma ed il bilancio devono essere approvati entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, ovvero entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale fissata per il 31 dicembre di ogni anni.

 

Articolo 5
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 5 (cinque) membri.

In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, il Consiglio prowede alla sua sostituzione, alla prima riunione utile.

Il Consiglio Direttivo durerà in carica tre anni e comunque fino al successivo rinnovo.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte all’anno.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuale;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti associati;
  • nominare il presidente ed il vice presidente dell’Associazione;
  • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
  • stabilire l’ammontare delle quote associative annuali e dei contributi a carico degli associati;
  • deliberare la decadenza da associato.

 

Articolo 6
Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio. Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo ed ha l’amministrazione ordinaria dell ‘Associazione.

In caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza, le funzioni del presidente dell’Associazione, sono svolte dal vice presidente.

 

Articolo 7
Il vice presidente coadiuva il Presidente ed in caso di impedimento del Presidente ne assume temporaneamente le funzioni e le responsabilità giuridiche;

 

Articolo 7 bis
Il segretario-tesoriere ha i seguenti compiti:

  • provvedere alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli associati;
    riscuotere le quote sociali;
  • provvedere al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo;
  • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di dicembre e del bilancio consuntivo che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di febbraio dell’anno successivo;
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • e provvede alla registrazione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo e del Presidente dell’ Associazione;
  • curare l’organizzazione e la documentazione delle attività del Fotoclub;
  • dirigere,organizzare e controllare i servizi di sede

 

Articolo 8
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

 

Articolo 9
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea, che deciderà a maggioranza di voto. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

 

Articolo 10
Possono far parte dell’associazione tutti coloro che abbiano interesse per la fotografia, senza distinzione di razza, sesso, età, idee politiche, religiose e condizioni economiche.

Nella domanda di ammissione l’aspirante associato dichiarerà di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione.

In caso di associato minorenne, la domanda di ammissione dovrà essere controfirmata da genitore o da chi ne riveste la patria potestà.

L’ammissione è subordinata alla insindacabile decisione del Consiglio Direttivo.

Gli associati cessano di appartenere all’Associazione per:

  • dimissioni;
  • per non avere effettuato il versamento della quota associativa e degli altri contributi eventualmente deliberati dal Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento;
  • per morte o invalidità totale;
  • per indegnità; mancato rispetto dello statuto; per azioni o comportamenti contrari allo spirito dell’Associazione o comunque lesivi del nome dell’associazione e dei suoi associati.

Tutte le prestazioni fornite dagli associati sono a titolo gratuito e volontario, salvo eventuali rimborsi spese nei limiti e nella quantità fissate dalla legge e, in mancanza, dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo 11
Gli associati hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare direttamente o per delega, di svolgere i compiti istituzionali e di recedere dall’appartenenza all’associazione.

Gli associati hanno il diritto di partecipare a tutte le manifestazioni sociali adoperandosi per la loro buona riuscita.

Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente statuto, dei regolamenti emanati dal Consiglio Direttivo, di pagare le quote sociali ed i contributi, nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.

L‘Assemblea dei Soci si riunisce ordinariamente una volta l‘anno e in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno.

L’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente, fisicamente o per delega , la metà più uno dei soci in regola con il pagamento delle quote sociali. In seconda convocazione, dopo un’ora dall’orario stabilito perla prima convocazione,l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli associati presenti.

Ciascun associato non può disporre di più di una delega.

Le delibere sono valide con la maggioranza dei voti dei presenti.

In caso di parità la votazione deve essere ripetuta entro un‘ora dalla precedente.

Alla terza votazione prevale il voto del Presidente.

La convocazione dell’Assemblea si effettua, almeno quindici giorni prima della data della prima convocazione, mediante lettera semplice o mail o sms indirizzata ai singoli soci in regola con il pagamento delle quote sociali, e con avviso affisso nella sede sociale.

Gli inviti e l’avviso debbono specificare le date e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.

L’Assemblea dei Soci:

  • esamina ed approva la relazione del Consiglio Direttivo sull’attività del Club;
  • esamina ed approva il bilancio preventivo e quello consuntivo;
  • elegge il Consiglio Direttivo;
  • delibera sulle modifiche allo Statuto con la maggioranza assoluta degli iscritti al Foto Club;
  • delibera lo scioglimento del club con la maggioranza assoluta degli iscritti al Foto Club.

 

L’elezione del Consiglio Direttivo avviene a scrutinio segreto.

 

Articolo 12
La quota associativa a carico degli associati è fissata dal Consiglio Direttivo entro i primi due mesi di ciascun anno.

Essa è annuale, non è frazionabile, ne ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato.

Gli associati non in regola con il pagamento delle quote associative non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea ne prendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche associative.

 

Articolo 13
L’associazione trae le risorse per il funzionamento e lo svolgimento degli scopi sociali da:

  • quote associative e contribuiti degli associati;
  • contributi da parte di privati
  • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni o lasciati testamentari;
  • rimborsi derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • rimborsi da manifestazioni di qualunque genere, effettuate dell’associazioni;
  • rendite di beni mobili e immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo;
  • proventi da convenzioni con privati, enti pubblici in attuazione degli scopi sociali;

L’associazione, tramite il suo presidente, può accendere conti bancari e postali per la gestione delle entrate e delle uscite.

 

Articolo 14
Le proposte di modifica dello statuto possono essere presentate all’assemblea del Consiglio Direttivo o da almeno il 30% degli associati che hanno diritto al voto, ai sensi dell’art. 4.

Per le modifiche allo stato occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati.

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il parere favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento dell’associazione, il patrimonio sociale non potrà essere ridistribuito tra gli associati.

Lo scioglimento dell’associazione comporta la messa in liquidazione di tutti i beni sociali il cui ricavato, detratte eventuali passività esistenti, dovrà essere devoluto ad altre associazioni con analoghe attività e senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità.

Le relative deliberazioni sono approvate dell’assemblea con le maggioranze di cui all’art. 4.

 

Articolo 15
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative nazionale e regionali vigenti in materia ed al Codice Civile.